
Francesco Bearzatti Electric Bears
Francesco Bearzatti, narratore innamorato delle parole e capace di prodigiose innovazioni, straniero sempre e ovunque eppure profondamente italiano, musicista all’eterna ricerca dell’altro, è attirato irresistibilmente dai processi rivoluzionari purché liberi e mutevoli e non rigidi.
Con i coetanei ha condiviso i primi amori musicali, ascolti da rockettaro vero: Led Zeppelin, Deep Purple, poi è arrivato il punk, Ramones, Sex Pistols e tutti gli altri. Diplomato in clarinetto al Conservatorio di Udine, studia composizione con il maestro Daniele Zanettovich, e approfondisce gli studi alla Jazz Mobile di New York con George Coleman.
Tra le prime e più importanti esperienze formative è certamente il disco “Live at Vartan” – e conseguente tournée negli Stati Uniti – a nome del trombettista russo Valery Ponomarev nel quale si ritrova a suonare con il batterista Ben Riley, storico partner di Thelonious Monk.
Nel 2003 viene votato miglior nuovo talento al top jazz indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz.
Vince, nell’ambito del referendum Top Jazz 2009 indetto dalla rivista Musica Jazz, il premio come “Strumentista dell’anno sezione ance”.
Miglior musicista europeo 2011 Académie du Jazz Francaise.
Line Up
Francesco Bearzatti – sax
Mirko Cisilino – tromba / trombone
Gianpaolo Rinaldi – tastiera
Marco D’Orlando – batteria

