“Don’t be afraid, just play the music”

Valdobbiadene Jazz 2019

Sono 10 tra gruppi di artisti che partecipano a questa seconda edizione del ValdobbiadeneJazz 2020.

 

 

Di seguito l’elenco con i contatti in ordine alfabetico:

 

ALBERTO VISENTIN

Nato in Italia nel 1985, Alberto Visentin è un cantante e chitarrista le quali influenze abbracciano l’intero spettro della American roots music, dai The Meters, Taj Mahal e Otis Redding fino agli artisti meno conosciuti, ma che ciononostante hanno definito la cultura Americana.

 

Avendo viaggiato molto, principalmente nelle capitali musicali quali Austin e New Orleans, Alberto vede l’amore e l’empatia come forze unificanti che possono definire un approccio migliore alla vita in questo mondo, e come le fonti principali d’ispirazione nei suoi viaggi e quindi nella sua musica.

 

Da qui nasce il suo primo album “Away”, sviluppatosi nel corso degli anni tra live, amicizie e avventure.

Album che racconta i sapori percepiti nei viaggi Statunitensi, filtrati e rielaborati secondo la propria visione, si percepiscono le sonorità del Funk e del Blues intrecciate a quelle del Rock e del Soul.

 

 

CIUMBA ELECTRIC GUMBO

Dagli amplificatori sentirete tutto il visceral sound del Chicago Blues di Muddy Waters, Little Walter, Willie Dixon, Howlin’ Wolf…

I loro racconti si fanno un po’ nostri e si mischiano al sudore e all’alcool del suonare live nei giusti pub e osterie fino all’ incrociare di sorrisi e lacrime della musica on the road.

Un tocco personale, che arriva dalle nostre diverse collaborazioni negli ormai molti anni di carriera, trasforma il classico blues in qualcosa di più… che a noi piace chiamare “Hotch Potch Blues”.

 

 

DARIO CARNOVALE

Il pluripremiato pianista di origine siciliana Dario Carnovale presenta il suo nuovo progetto in trio con due grandi esponenti del jazz italiano: Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

Il repertorio del trio si muove toccando le raffinate composizioni di Carnovale ed alcune composizioni prese dal Songbook americano. Un concerto che promette  grandi emozioni grazie  al profondo lirismo ed al virtuosismo raffinato che accomuna Carnovale e Dalla Porta a cui si aggiunge la ricca esperienza e solidità ritmica di Manzi.

 

 

ENGLISH MEN

Il progetto English Men nasce dall’idea di quattro musicisti professionisti con la passione in comune per la musica di un grande artista, Sting. L’obiettivo della band è quello di omaggiare la musica del cantautore inglese attraverso un punto di osservazione molto personale, con rivisitazioni ed esplorazioni distili diversi.
Tutti veterani nel panorama musicale Italiano, hanno all’attivo molti tour, dischi e trasmissioni televisive come Ballando con le Stelle, Festival Show, Telethon, Concerto di Natale RAI, Viva Mogol, Music, Domenica in, Adrian e molte altre.
Nella loro carriera i cinque componenti hanno avuto l’onore di condividere il palco con molti artisti, tra i quali Blue, Anastacia, Zucchero, Nek, Paolo Belli, Ron, Fiorella Mannoia, Solomon Burke, Lisa Hunt, Enrico Ruggeri, Patty Smith, Mario Biondi, Adriano Celentano e Antonella Ruggiero, solo per citarne alcuni.
Nel 2016 entra nella formazione Fabio Trentini, in qualità di cantante e bassista. Fabio è noto agli addetti ai lavori per le collaborazioni internazionali come Stick Men (con Tony Levin e Pat Mastelotto dei King Crimson), Sasha, Paddy Kelly, come produttore dei Guano Apes (disco d’oro in molti paesi) e come cantante – bassista della storica band Le Orme.

 

 

CONTATTI:

Fabio Vallese
Responsabile di produzione
Cell: +39 349 5813781
Mail: info@englishmenproject.com
Social: FacebookInstagram

 

JIMJAM QUARTET

JimJam Quartet nasce nel gennaio del 2019 con un obiettivo: far riscoprire la bellezza e l’energia della musica gypsy manouche, in chiave moderna.

Il gruppo è composto da Francesco Capovilla (chitarra), Simone Galimberti (chitarra), Alberto Galimberti (basso) e Giacomo Noal (percussioni), quattro amici musicisti che vi stupiranno e divertiranno a colpi di swing e latin jazz.

 

 

CONTATTI:

Facebook: JimJam Quartet

 

JOSMIL NERIS

Josmil Neris, cantante e corista dominicana dalla voce scura e coinvolgente. Nasce a S. Domingo in un contesto familiare dove predomina la musica ed è proprio lo zio, pastore protestante e chitarrista, che la incoraggia a cantare. Ben presto definisce il suo stile vocale espressivo e versatile strettamente influenzato dalla black music e comincia  ad interessarsi al jazz, soul, blues e R&B senza tralasciare le proprie origini legate alla musica latina e italiana. Per l’occasione Josmil assieme al pianista Marco Ponchiroli proporrà un repertorio accattivante che toccherà i grandi classici americani e italiani. Brani che vi faranno ricordare, sognare e ballare.

 

 

NICOLA GUIDORIN QUARTET

Colorato dagli originali arrangiamenti del giovane talento pianistico Nicola Guidolin, questo quartetto propone un ampio repertorio di classici standard jazz americani. Guidolin, che attualmente si sta formando presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, è accompagnato da valenti musicisti della zona del valdobbiadenese e dintorni. Alla chitarra Marco Spinetta, un musicista eclettico (compositore, arrangiatore e paroliere) formatosi tra Padova, Barcellona e Lisbona. Alla batteria Filippo Parisotto, diplomato presso il Conservatorio “Cesare Polloni” di Padova, con indole radicata nel jazz ma influenzata dai più svariati stili musicali. Completa il quadro il contrabbasso di Fausto Vedova, polistrumentista formatosi presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, certezza ritmica di molti importanti progetti come Adovabadan Jazz Quartet, Xmachina, Trio Scaleno.

 

 

ROSARIO BONACCORSO QUARTET

Rosario Bonaccorso, il noto contrabbassista e compositore ligure di origine siciliana, ci presenta una nuova ed interessante formazione, il suo quartetto “The Sound of Us”. Al suo fianco troviamo Olivia Trummer (piano e voce), Fulvio Sigurtà (tromba/flicorno) e Mauro Beggio (batteria).

 

Durante la lunga carriera di Bonaccorso, ha collaborato ed ancora collabora stabilmente con tanti grandi nomi del jazz italiano, come Enrico Rava, Stefano Di Battista, Dado Moroni, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Roberto Gatto, nel suo curriculum anche le felici esperienze discografiche con Lucio Dalla, Gino Paoli, col cantautore francese Claude Nougaro’… Bonaccorso ha suonato e registrato con tanti artisti del panorama internazionale americano, tra cui alcune vere leggende come Elvin Jones, Michael Brecker, Clark Terry e ancora Pat Metheny, Benny Golson, Kenny Barron, Joe Lovano, Mark Turner, Ivan Lins, Vince Mendosa… e molti altri. Ha all’attivo oltre settanta dischi.

 

Il nuovo quartetto “The Sound of Us” nasce dall’idea di valorizzazione del “suono” di ognuno come chiave di comunicazione primaria. La voce del quartetto si sviluppa intorno ad un impianto quasi cameristico del trio, a cui si unisce l’interplay con la batteria, l’insieme diventa così un caleidoscopio di emozioni, melodico e poetico, brillante, sensibile, vivace, lirico, energetico, facendoci scoprire il suono interiore e le grandi affinità musicali dei quattro artisti, che sanno ben fondersi insieme nelle composizioni del contrabbassista.

 

Da oltre dieci anni Rosario Bonaccorso veste anche l’abito del Band Leader, facendoci scoprire le sue interessanti formazioni e la sua felice penna compositiva grazie ai sei album registrati a suo nome: Travel Notes, In Cammino, In Mezzo c’è solo il Mare, Viaggiando, Beautiful Story ed il recente A New Home, dischi che hanno ricevuto grandi consensi di critica e di pubblico.

 

Olivia Trummer porta nella musica il suo pianismo fresco e creativo, sobrietà espressiva condita da guizzi che mettono in luce le sue grandi capacità sulla tastiera al servizio di un sensibile gusto melodico che ben si fonde con le innate linee guida di Rosario Bonaccorso. Tra le particolarità del suono del gruppo, si nota anche l’utilizzo delle voci, quella di Olivia Trummer e dello stesso Bonaccorso, che in alcuni brani diventano due stimolanti strumenti aggiunti. Fulvio Sigurtà ha un suono che affascina per scelta di timbri e dinamiche, per il linguaggio contemporaneo, intriso di tradizione e frutto di una continua ricerca che l’artista ama sperimentare, senza sosta. Sigurtà è anche uno dei componenti del nuovo quintetto di Bonaccorso con cui ha registrato il nuovo cd A New Home, che è uscito nel maggio 2019 per Jando Music. Il creativo, pulsante e sensibile batterista Mauro Beggio completa il quartetto, aggiungendo il suono personale della sua ricca esperienza acquisita al fianco di tanti grandi del jazz.

 

Questo concerto sarà un’ottima occasione per conoscere e per lasciarsi affascinare da questi quattro artisti e dal… “suono che è in loro”

 

 

CONTATTI:

Rosario Bonaccorso
www.rosariobonaccorso.com
Tel: +39 328 0517684
bonaros@libero.it

 

SCOTT HAMILTON

Hamilton ha lavorato inizialmente nel New England prima di trasferirsi a New York nel 1976. Lì ha suonato con Roy Eldridge, Tiny Grimes, Carol Sloane, John Bunch e nell’orchestra di Benny Goodman. Alla fine degli anni ’70 ha collaborato assiduamente con Warren Vaché e Ruby Braff e Rosemary Clooney. Negli anni ’80 è stato solista al Concord Jazz All-Stars e al Newport Jazz Festival All-Stars di George Wein. Ha pubblicato più di 35 album come leader e ha anche registrato con musicisti come Gerry Mulligan, Woody Herman, Flip Phillips, Al Cohn, Cal Tjader, Charlie Byrd o Red Norvo.

 

Nel celebrazione del centenario della nascita di Charlie Parker, il sassofonista americano Scott Hamilton, riconosciuto come uno dei più importanti esponenti del mainstream internazionale, assieme al trio del pianista genovese Andrea Pozza renderanno omaggio al grande Charlie Parker detto “Bird“ suonando alcune delle sue più celebri composizioni e alcuni standards da lui molto amati.

 

 

THE GOOD FELLAS

Dove il rock’n’roll incontra lo swing. Ecco dove troveremo THE GOOD FELLAS, GANGSTERS OF SWING, meglio conosciuti come Kings of Rockin’ Swing.
Corre l’anno 1993 quando, il forlivese Stelio Lacchini alias Mr. LUCKY LUCIANO, ideatore e leader, e il bolognese Fabrizio Casadei in arte BUM BUM LA MOTTA, batterista e partner in crime, decidono di gettarsi a capofitto in quel vortice di swing italo americano che da origine ai peggiori delinquenti del pentagramma nostrano. RAY GELATO, famoso crooner italo-angloamericano, li considera la migliore band del genere. I GOOD FELLAS hanno superato le duemila esibizioni in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio, ed ai più importanti festival di musica fifties. Hanno partecipato più volte ad affermate trasmissioni televisive, tour teatrali, film. Portano in scena l’Italia in America dei sogni colorati degli anni cinquanta, con la spensieratezza tipica del popolo di Romagna. I Bravi Ragazzi vestono l’immagine accattivante del gangster buono dal doppio petto facile, che fu dell’indimenticabile Fred Buscaglione; se state camminando in una notte di nebbia e da un seminterrato sembra provenire un ritmo medium swing, o se vedete sbucare un doppiopetto armato di mitra jazz, occhio; THE GOOD FELLAS potrebbero essere più vicini di quello che pensate…

 

Oltre a brani di propria composizione suonano, con il caratteristico e indiavolato BIG BEAT delle orchestre di rock’n’roll la musica di Louis Prima, Frank Sinatra, Alan Freed, Elvis Presley, Fred Buscaglione, Renato Carosone, Louis Jordan, Henry Mancini e molti altri.